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IL PUNTO..
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IL PUNTO ... DEL DIRIGENTE
Le riflessioni del Dirigente
Un regalo utile ed economico : la
Musica!
E’ ancora tempo di regali in questi giorni, per chi può, ma
vorrei suggerire qualcosa che si adatta a tutti i momenti
dell’anno e a tutte le tasche e che può dare molto a chi la
riceve: la Musica.
A 7 anni ho ricevuto un piccolo sassofono giocattolo, da poche
lire, con pochi tasti colorati ed ho iniziato a suonare le
canzoncine della radio o di Sanremo, ad orecchio. Mi divertivo,
mi facevo compagnia, raccoglievo qualche “Bravo” dai grandi ed
ero invogliato a continuare.
In giardino con amici e cugini si giocava al “Musichiere” ed io
facevo l’orchestra, poi è venuta la prima armonica a bocca, la
prima tastiera, la seconda e, lavorando come cameriere estivo,
più tardi anche gli amplificatori.
Sono entrato in un mondo magico: le canzonette, i Beatles, le
prime orchestrine.
Amici ed amori, lavoro ed impegni si sono mescolati con
continuità e come sottofondo sempre la musica.
Pensavo di avere già scoperto tutto finchè ho aperto la porta
dei generi musicali: la classica, Bach, Beethoven, Mozart, la
lirica, il jazz. Che universo infinito di armonie, di piacere,
di sentimenti!
Grazie alla Musica ho insegnato a scuola rendendo meno noioso il
mio lavoro, diventando per i bambini “il maestro di canto” e più
tardi anche l’animatore, grazie agli studi di didattica e
pedagogia musicale.
In un’epoca fatta di playstation, internet, face book,
telefonini, mp3, dobbiamo fare il possibile perché i bambini non
diventino passivi ed artificiali e possano avere, a Natale, per
la Befana, ma anche a Carnevale o per il compleanno, almeno un
piccolo strumento musicale: non per sognare il grande direttore
d’orchestra, ma per aiutarli a crescere meglio, con qualcosa che
stuzzica l’udito e la mente, che spinge al massimo le sensazioni
fino ad amplificare i sentimenti, riconoscendoli nelle opere dei
più grandi autori.
La Musica rende ogni bambino più attivo, più attento, più aperto
verso gli altri con cui canta o suona.
La Musica è una strada verso l’intercultura.
Quale altro messaggio interculturale è più rappresentativo di
quello che proviene da un’orchestra: ogni strumento è
differente, con forme-dimensioni-materiali diversi, si utilizza
in modo diverso (si soffia, si pizzica, si percuote, si
strofina….) eppure quello che ne esce è melodia, è armonia, se
c’è una regola condivisa, una scala, uno spartito. E’
individualità e collettività allo stesso tempo. E’ condivisione.
Facciamo che i nostri figli e nipoti amino la Musica e più in
generale l’Arte (vanno bene anche il teatro, la danza, la
pittura, ecc ) perché se la scintilla scocca fin da piccoli,
quella fiamma può diventare un fuoco che li riscalda per tutta
la vita.
Regalate e regaliamo allora uno strumento musicale. Il resto
verrà da sé.
PS – Per i genitori che amano il silenzio o temono il frastuono:
oggi quasi tutti gli strumenti, perfino la batteria, possono
essere collegati ad una cuffia, per non disturbare nessuno. Ma
forse è più utile un’altra cosa, sempre più rara ai nostri
giorni: una sola semplice Regola “ puoi suonare dalle…. alle…..”
e….. poi avere la costanza di farla rispettare.
Si potrà salvare così sia l’ udito (le cuffie a lungo andare
sono pericolose) sia la pace condominiale.
Gennaio 2010
D.S. Nerio Bellemo
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