2° CIRCOLO DIDATTICO MOGLIANO VENETO

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ESTRATTI

ESTRATTI
Consiglio di Circolo N° 1 del 29 gennaio 2009

Delibera nr. 01/2009

Il Consiglio approva all’unanimità dei presenti alla seduta stessa il verbale del 15 dicembre 2008.


Delibera nr. 02/2009

Il Consiglio del Circolo II° del Comune di Mogliano Veneto (TV), riunitosi in data 29 gennaio 2009
preso atto che l’articolo 4 della legge 169/08 al primo comma stabilisce che le istituzioni scolastiche della scuola primaria costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali;
rileva che la disposizione suddetta prevede che “nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola”;
considerato che le scuole primarie del II° Circolo del comune di Mogliano Veneto funzionano da molti anni con una duplice articolazione di modelli orari, con classi a tempo pieno su 40 ore e classi a organizzazione modulare con 30 ore settimanali di frequenza più il tempo mensa relativo a tre rientri pomeridiani;
considerato che tale modalità di funzionamento corrisponde alle necessità formative rilevate attraverso l’analisi dei bisogni e alle richieste delle famiglie del territorio corrispondente al bacino di utenza;
considerato che in relazione a tali modelli di funzionamento, l’istituzione scolastica ha predisposto un Piano dell’ Offerta Formativa commisurato a tali tempi di insegnamento;
considerato che il P.O.F. di istituto prevede una organizzazione didattica della scuola primaria basata su una articolazione di orari di contemporaneità di presenza di docenti per consentire:
- attività di laboratorio variamente organizzate e funzionanti per gruppi di classi aperte (informatica; attività espressive e musicali, attività teatrali; laboratori scientifici; attività manipolative e tecnologiche)
- attività di ricerca ed arricchimento culturale (matematica, storia locale, ricerca storico¬antropologica, storia delle discipline)
- organizzazione delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica come previsto da Intesa Stato-Chiesa
- attività di recupero per alunni con difficoltà di apprendimento, svantaggio, sottorendimento, individuali e/o a piccoli gruppi per lo sviluppo di funzioni, abilità e competenze di base a livello percettivo, motorio, topologico, linguistico, logico-matematico, temporale, spaziale)
- attività di supporto ad alunni in situazioni di handicap non sufficientemente coperti dagli orari di sostegno
- attività di integrazione per alunni stranieri o comunque in situazione di apprendimento dell’italiano come seconda lingua e richiedenti un insegnamento diversificato
- copertura di colleghi assenti al di sotto dei cinque giorni del proprio team di riferimento e degli altri team e in sostituzione di assenti in base a quanto previsto dalla legge 104 per assistenza a familiari, sulla base di apposito piano settimanale;
considerato che per lo svolgimento delle attività didattiche ordinarie, di quelle di laboratorio e di ogni altra forma di attività prevista dal P.O.F. è indispensabile prevedere per gli alunni il mantenimento di una duplice tipologia di orari, come da scelta delle famiglie ( 40 ore o 33 ore comprensive del tempo mensa nei giorni di rientro);
considerato inoltre che a seguito delle disposizioni del decreto legislativo n° 59/04 l’istituto ha messo a punto negli anni uno specifico piano di attività opzionali al quale hanno aderito tutte le famiglie degli alunni frequentanti classi a 33 ore;
considerato che, in relazione a tale scelta generalizzata, e ad una necessaria omogeneità di orari per famiglie con più figli nello stesso plesso, è prevedibile che non vi siano famiglie che richiedano un tempo-scuola di 27 ore ( più, in ogni caso, due ore per copertura del tempo mensa, e quindi in sostanza 29 ore), privo cioè della quota di attività facoltative e opzionali;
considerato che come da verbale dell’incontro governo-sindacati dell’11 dicembre 2008 il governo ha assunto l’impegno di accogliere le osservazioni formulate dalla Commissione cultura della Camera in merito al Piano programmatico previsto dall’art. 64 della legge 133/08, e, in particolare, di garantire che:
a) per la scuola primaria, per l’orario di 24 ore ( solo per le classi prime per l’ a.s. 2009/2010), e di 27 ore, si terrà conto delle specifche richieste delle famiglie;
b) nelle classi funzionanti a tempo pieno vengano assegnati due docenti per classe;
con riferimento agli articoli 4 e 5 del D.P.R. n. 275/99 (‘Regolamento dell’autonomia scolastica’) e in particolare le disposizioni che riguardano l’impiego dei docenti, l’organizzazione oraria e le iniziative di recupero e sostegno con forme di flessibilità


DELIBERA


1)a tutte le famiglie che iscriveranno i figli alla classe prima della scuola primaria verrà consegnato un adeguato estratto del P.O.F. dell’istituzione scolastica che conterrà indicazioni puntuali sulla organizzazione didattica della scuola ( con particolare riferimento alle attività previste di ampliamento dell’offerta formativa, dell’utilizzo qualificato delle forme di compresenza/contemporaneità, del rapporto che è necessario istituire fra insegnamento e stili di apprendimento dei bambini in relazione alle loro specifiche modalità di costruzione di conoscenze)
2) il modulo di iscrizione indicherà quali scelte prioritarie di indirizzo dell’istituto il tempo pieno su 40 ore con due docenti e il mantenimento di forme di contemporaneità indispensabili stante anche la numerosità delle classi in genere costituite nell’istituto oppure l’organizzazione a 33 ore inclusive del tempo mensa con alternanza di tre insegnanti su due classi quali organizzazioni “ordinarie” della scuola e delle classi dell’istituto,
in riferimento a quanto previsto nel P.O.F. sarà in ogni caso indicata la possibilità per le famiglie di optare per la classe funzionante a 24 ore (tenendo presente che, come da schema di regolamento ‘norme sulla razionalizzazione della rete scolastica’, il numero minimo utile alla costituzione di una classe nella scuola primaria è di 15 richiedenti)
3) a conclusione delle iscrizioni la presidenza predisporrà le richieste per l’organico di diritto 2009/2010 tenendo conto della concreta possibilità di soddisfare eventuali richieste di classi a 24 ore in relazione al numero di domande pervenute; mentre per la soddisfazione di richieste di classi a tempo pieno e a 33 ore sarà necessario conoscere l’organico assegnato

 


 

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